COVID-19: Le attività di controllo sul rispetto della normativa

Scriviamo questo articolo a seguito della segnalazione dell’avvio delle attività di controllo da parte delle forze dell’ordine e delle autorità preposte, relativamente al rispetto della normativa igienico sanitaria e della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

A differenza del primo periodo di riapertura, dove la maggior parte dell’attività ispettiva si concentrava sulla problematica degli assembramenti, ad oggi sembra consolidarsi una particolare attenzione per l’aspetto preventivo e, conseguentemente, su tutti quegli aspetti legati alla sicurezza ed igiene sia per i lavoratori, che per i clienti.

Gli elementi principali del controllo

Sulla base delle segnalazioni ricevute, anche dai colleghi di altre province, in particolare APPE Padova, e Confcommercio Unione Metropolitana di Venezia, segnaliamo i seguenti elementi nei quali maggiormente si concentra l’attività di controllo da parte delle autorità:

  • Idoneità e pulizia di locali, attrezzature ed utensili;
  • Cura ed igiene del personale addetto;
  • Corretta etichettatura, conservazione e tracciabilità dei prodotti quali, materie prime, semilavorati e prodotti finiti;
  • Regolarità di tutte le licenze e le autorizzazioni;
  • Presenza, aggiornamento e rispetto del piano di autocontrollo igienico-sanitario HACCP;
  • Presenza, integrità e visibilità della cartellonistica obbligatoria (orario, giorno di chiusura, divieto di fumo, divieto di somministrare alcolici ai minori, ecc.);
  • Presenza e rispetto delle normative a tutela dei lavoratori (Documento di Valutazione dei Rischi, attestati di formazione obbligatoria, dispositivi di protezione individuale, ecc.)
  • Messa in atto delle procedure “anti-Covid19” (protocollo, D.P.I. – dispositivi di protezione individuale, cartellonistica, gel sanificante, distanziamento interpersonale, ecc.)

Qualora l’attività di controllo fosse svolta da parte della Polizia Locale, possono essere inoltre valutati aspetti amministrativi quali la concessione di eventuali plateatici esterni, l’autorizzazione per la pubblicità (insegne), la presenza del listino prezzi, la denuncia di eventuali telecamere, ecc.

Quale documentazione predisporre

La documentazione in materia di Covid 19 che obbligatoriamente deve essere predisposta e conservata dalle aziende in quanto potenzialmente richiesta in caso di ispezioni:

  • Linee guida regionali con le indicazioni da applicare nelle attività (SCARICABILI DAL SEGUENTE LINK);
  • Misure di sicurezza stabilite nel protocollo del 24 aprile u.s. condiviso dalle parti sociali (documentazione che integra il Documento di Valutazione dei Rischi);
  • Cartellonistica da esporre (Fornita su richiesta dai nostri uffici);
  • Programma pulizie e schede di registrazione sanificazione specifiche per il contrasto al Covid 19 (documentazione che integra in Piano HACCP);
  • Integrazione del Piano HACCP per le aziende che effettuano l’attività di consegna a domicilio;
  • Informativa da consegnare a tutto il personale in materia di Covid 19 (copia dell’informativa firmata dal dipendente/collaboratore deve essere allegata al Documento di Valutazione dei Rischi);
  • Ricevuta firmata dal dipendente per i DPI (guanti, mascherine, gel igienizzanti, ecc.) consegnati dal datore di lavoro

Per le attività che organizzano cerimonie si raccomanda di attenersi alle indicazioni predisposte dalle Linee Guida regionali che, tra l’altro, obbligano la registrazione di tutti i partecipanti alla cerimonia e la conservazione di tale elenco per almeno 14 giorni.

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I nostri uffici sono a disposizione per aiutarti a riprendere la tua attività in sicurezza e senza pensieri.

Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Rovigo

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45100 Rovigo (RO)

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