Nuova Legge Regionale sul gioco d’azzardo

È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regionale del 13 settembre 2019 la legge regionale n. 38/2019, dal titolo “Norme sulla prevenzione e cura del disturbo dal gioco d’azzardo patologico”. La legge, emanata sulla base delle competenze regionali in tema di tutela della salute e di politiche sociali, ha importanti riflessi sulle sale giochi e sulle attività (tra cui i pubblici esercizi) dove sono installati apparecchi con vincita in denaro (le cosiddette “New Slot”).

Si riepilogano di seguito le principali novità:

Obblighi formativi: gli esercenti dovranno frequentare appositi corsi di formazione per poter aprire e gestire le attività dove sono collocati gli apparecchi (la Giunta regionale dovrebbe stabilire a breve le caratteristiche di questi corsi).

Vetrine: anche nelle attività già esistenti, le vetrine dei locali dove sono installati gli apparecchi non potranno più essere oscurate con pellicole, tende, manifesti o altri oggetti che ne limitino la visibilità verso l’interno.

Distanza dai luoghi “sensibili”: d’ora in avanti non sarà più possibile installare apparecchi in locali che si trovino a una distanza inferiore a 400 metri (calcolati in base al percorso pedonale più breve) da luoghi come scuole, ospedali, banche, sportelli bancomat, impianti sportivi, stazioni ferroviarie o autocorriere, ecc. Nulla cambia per le attività già in essere alla data di entrata in vigore della nuova legge regionale.

Orari: è previsto che la Giunta regionale, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge (quindi entro il prossimo mese di novembre), approvi una regolamentazione, valida per tutta la Regione, degli orari di funzionamento degli apparecchi. Nel frattempo, i titolari delle attività dove sono collocati gli apparecchi sono tenuti a comunicare al comune competente le fasce orarie di interruzione quotidiana del gioco, secondo quanto previsto dall’intesa sottoscritta dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni nel corso del 2017. È importante sottolineare che la suddetta “intesa” prevede una sospensione quotidiana del funzionamento degli apparecchi pari a 6 ore e, pertanto, le eventuali ordinanze comunali più restrittive dovrebbero ora ritenersi superate.

Tassazione: l’aliquota IRAP (imposta regionale sulle attività produttive, attualmente pari al 3,90%) viene aumentata di 0,92 punti percentuali (e quindi passa al 4,82%) per le attività dove sono collocati apparecchi da gioco con vincita in denaro.

Terminali multifunzione: entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge (quindi entro il 28 ottobre) vanno rimossi i cosiddetti “terminali multifunzione”, che consentono l’accesso al gioco mediante il prelievo di contante o il pagamento per l’utilizzo del gioco stesso.

Le sanzioni per il mancato rispetto delle nuove normative sopra richiamate sono particolarmente pesanti (arrivano fino a 6.000 euro) e, pertanto, è importante conoscere e applicare nel modo corretto le nuove disposizioni.

Nell’immediato, il primo adempimento da svolgere è la comunicazione al comune degli orari di interruzione del gioco: a tal fine, presso l’Associazione è disponibile un fac-simile di comunicazione, da inviare a mezzo PEC.

Per ottenere il modello e per ulteriori informazioni sulla legge regionale è sufficiente contattare la Segreteria dell’Associazione.

Informazioni

Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Rovigo

Viale del Lavoro 4
45100 Rovigo (RO)

tel.: 0425/403508 – 0425/403511
fax : 0425/403590
mail: [email protected] – [email protected]

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